Dalla valutazione alla superficie di supporto
La fascia di rischio orienta il livello di protezione necessario, ma non identifica automaticamente un singolo modello. La scelta nasce dall’incontro tra bisogni clinici, caratteristiche della persona, prestazioni della superficie e contesto assistenziale.
La superficie è una componente del piano di prevenzione e trattamento: non sostituisce riposizionamento, controllo della cute, gestione dell’umidità e rivalutazione clinica.
Superfici reattive e attive
Superficie reattiva
Modifica le proprie caratteristiche in risposta al carico della persona. Rientrano in questa categoria, secondo la tecnologia, schiume a redistribuzione di pressione e alcuni sistemi ad aria.
Superficie attiva
È alimentata e modifica ciclicamente la distribuzione della pressione indipendentemente dal carico applicato. La pressione alternata è l’esempio più comune.
I criteri di selezione
Quadro clinico
Rischio complessivo, sede e stadio delle eventuali lesioni e capacità di tollerare il carico.
Mobilità
Mobilità spontanea, possibilità di riposizionamento e tempo trascorso a letto o in seduta.
Dimensioni
Peso, altezza, conformazione corporea, distribuzione delle masse e rischio di bottoming out.
Microclima
Sudorazione, incontinenza, essudato, temperatura e necessità di gestione di calore e umidità.
Assistenza
Trasferimenti, manovre frequenti, posizione seduta, pronazione o necessità di terapia rotazionale.
Contesto
Compatibilità con letto e sponde, alimentazione elettrica, rumore, pulizia, trasporto e manutenzione.
Come leggere le tecnologie
È una superficie reattiva che favorisce immersione e avvolgimento. Può rappresentare il livello iniziale di protezione per persone a rischio, se compatibile con il quadro clinico e con la procedura della struttura.
È una superficie attiva che modifica ciclicamente le zone di carico. Può essere considerata quando rischio, immobilità o andamento delle lesioni richiedono una redistribuzione più avanzata.
Favoriscono immersione e avvolgimento mantenendo un supporto continuo. Prestazioni e indicazioni dipendono dal progetto della superficie e dai dati dichiarati dal fabbricante.
Alcune superfici impiegano flussi d’aria o materiali specifici per gestire calore e umidità all’interfaccia. La scelta deve basarsi sulle prestazioni misurate e sui bisogni individuali, non soltanto sul nome commerciale della tecnologia.
Sono sistemi destinati a contesti e obiettivi clinici specifici. Richiedono valutazione specialistica, compatibilità con le condizioni della persona e formazione degli operatori.
Verifiche prima dell’utilizzo
- Portata, dimensioni e compatibilità con il letto e le sponde.
- Spazio sufficiente per riposizionamento e mobilizzazione in sicurezza.
- Assenza di bottoming out e corretto gonfiaggio o assetto della superficie.
- Allarmi, alimentazione, batteria e modalità di trasporto.
- Integrità della cover, procedure di pulizia e controllo delle infezioni.
- Formazione degli operatori e disponibilità di assistenza tecnica.
Quando riconsiderare la scelta
Rivalutare se compaiono nuove lesioni, una lesione peggiora, la persona non può essere riposizionata, la superficie non sostiene correttamente il corpo, cambiano peso o condizioni cliniche oppure il sistema ostacola assistenza, comfort o sicurezza.
Contenuto informativo rivolto agli operatori sanitari. La scelta della superficie deve seguire la valutazione clinica, la procedura della struttura e le indicazioni del fabbricante; questa pagina non costituisce una prescrizione di uno specifico dispositivo.
Valutazione del servizio e sopralluogo
Il sopralluogo consente di definire il fabbisogno di presidi, gli spazi per consegna e ritiro e le modalità operative, in relazione all’organizzazione della struttura e alle condizioni contrattuali.
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